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mercoledì 4 giugno 2014

Una domenica speciale: Quilting Day del Friuli Venezia Giulia


I miei post sono sempre piuttosto lunghetti e questo, con molta probabilità, lo sarà più del solito, perciò mie care amiche di blog, armatevi di pazienza e mettetevi comode. Sto per raccontarvi della mia avventura al Quilting Day friulano.

Per tutte coloro che non hanno tempo, pazienza o voglia di leggere il post fino alla fine, posso fare un succinto riassunto dell’evento: GIORNATA STUPENDA.

Per tutte le altre ………. siete sistemate? siete sedute comode sul divano? posso cominciare? Ammettetelo, siete un po' curiose!!!!
Dunque. Domenica 25 maggio si è svolto a Castions di Strada il quinto Quilting Day del Friuli Venezia Giulia, organizzato in maniera impeccabile da Alessandra, Vania,Mikaela, Giovanna, Anita, Marialuisa, Carmen e tante altre amiche friulane di cui al momento, mi scuso, ma purtroppo non ricordo il nome.

La mia avventura è iniziata il giorno precedente. Ho raggiunto Lorenza a Padova e con lei ho viaggiato in treno, chiacchierando piacevolmente fino a Latisana, dove ad attenderci abbiamo trovato Marialuisa in compagnia di Aurora, una simpatica quilter proveniente da Verbania.
Salite in macchina abbiamo quadruplicato le chiacchiere, ammirando il panorama che si mostrava davanti ai nostri occhi fino a Castions di Strada dove, finalmente, ho potuto dare un vero abbraccio a Vania ed Alessandra dopo i tanti abbracci scambiati solo virtualmente.

In anteprima assoluta Lorenza, Aurora ed io abbiamo potuto sbirciare nella location della manifestazione, un'area attrezzata dotata di ampio parcheggio, adiacente ad un teatro e alla chiesa. Emozionate, cercavamo di scoprire dettagli e piccoli segreti dalle organizzatrici, tutte molto indaffarate nella sistemazione degli ultimi particolari.
Cariche d’entusiasmo e continuando a parlottare come delle bimbe in gita scolastica ci siamo sistemate in un grazioso bed and breakfast per poi andare a cena in bel locale.


Non ricordo il nome del locale dove abbiamo cenato, ma ricordo benissimo la bontà dell’enorme pizza vegetariana che ho mangiato di gusto.
Nota di servizio per tutte le quilters amanti della pizza: dovete farvi dare l’indirizzo di questo locale da Alessandra o Vania perché la pizza in questione era veramente speciale, abbondante condimento e pasta ottima fino ai bordi, in poche parole una vera squisitezza.

Cosa fanno le babotte quando si incontrano? Ma ovviamente ciacolano di tutto: di figli, di mariti, di colleghi di lavoro, di desideri, di stoffe e naturalmente di tanti progetti patchwork che frullano nella testa di ognuna di noi, il tutto mescolato con tante risate.
Fosse stato per me, saremo rimaste a lungo intorno al tavolo, a parlottare e a ridere, ma il Q.D. doveva aprire le sue porte a tante appassionate e così ci siamo salutate, dando la possibilità a Vania, Alessandra e Marialuisa, che si sarebbero alzate molto presto la mattina per sistemare gli ultimi dettagli, di riposarsi un pochino.
Ovviamente le chiacchiere con Lorenza sono continuate anche in camera in una sorta di mini pigiama party, nel quale domenica, di mattino presto, si è aggiunta anche Aurora, poi dopo una buona e abbondante colazione ci siamo incamminate per raggiungere la sede dell'evento. 

Ordinatamente in fila, chiacchierando e facendo nuove conoscenze ho atteso il mio turno per la registrazione e per la consegna del "biglietto d'ingresso" al quilting day. 
Come da tradizione, per accedere al quilting day, era stato richiesto un biglietto d'ingresso consistente in un blocco patchwork a tema. Il tema scelto per quest'anno erano le farfalle,  con tecnica di esecuzione libera e l'unico vincolo da rispettare le misure finite del blocco. 
Sapete molto bene che io sono piuttosto disordinata, non ho una craft-room e continuo a fare la pendolare tra la cucina e il soggiorno, seminando per la casa attrezzature, stoffe, fili e lavori vari. In questo mio pendolarismo è molto facile perdere le cose quindi mi sono ritrovata a fare due blocchi, non riuscendo più a trovare il primo realizzato.
Li ho consegnati entrambi; uno mi è servito per entrare quest'anno e l'altro pensavo di sfruttarlo come prenotazione per il prossimo quilting day!!!!


Al momento della registrazione ci è stato consegnato un bel sacchettino-zaino pieno di tante piacevoli sorprese (progettini di cucito creativo, schemi vari e piccoli omaggi offerti dagli sponsor), e una deliziosa spilla-farfalla realizzata in tessuto con la tecnica degli origami. 
  
 

All'interno dell'area attrezzata erano a nostra disposizione diversi stand degli amici commercianti. Tutti sono stati molto gentili e pronti a soddisfare ogni nostra richiesta, e a rispondere ad ogni nostra domanda o curiosità.

  
I prezzi di tutti i prodotti esposti erano assai interessanti, in più c'era anche un bello sconto, riservato per l'occasione, a tutte le partecipanti. Potevo forse non cogliere al volo questa opportunità? assolutamente no, e questo è il mio bottino.
  

Era presente anche Sonia, la nostra Teddy Orsetta, con i suoi librini "Red XMas" e "Angel's Quilt", acquistati entrambi con tanto di autografo e dedica personalizzata. Si può forse chiedere di più?!!!!!


Lungo tutta l'area facevano bella mostra diversi quilt realizzati magnificamente. Erano esposti anche alcuni lavori della bravissima Maria Rosaria Nola Bonaccorsi, arrivata per l'occasione dalla lontana Rossano Calabro. Ho conosciuto Maria Rosaria e ammirato i suoi lavori. Uno in particolare ha colpito la mia attenzione, un piccolo pannello in seta, realizzato tutto a mano con la tecnica dell'aplliquè, una meraviglia, un vero capolavoro. Maria Rosaria mi ha confidato che è stato un lavoro molto lungo e difficile, che le è costato tanta fatica, ben ripagata però da tante soddisfazioni per i premi ricevuti nei diversi concorsi a cui ha partecipato.



Dopo aver ammirato questi capolavori e parlato con le quilters che li hanno realizzati ho partecipato insieme a Lorenza al Quilt Contest, una sorta di gara con tanto di premio finale per la vincitrice: un ago d'oro. 
Si trattava di realizzare una cartolina tessile, scegliendo la tecnica di realizzazione a noi più congeniale. Unici vincoli da rispettare sono stati le dimensioni, le stesse di una cartolina illustrata, e il soggetto che poteva essere scelto tra le farfalle e il paesaggio di campagna. Abbiamo ricevuto dettagliate spiegazioni e consigli da Anita Normanni e Marialuisa Comand, che ci hanno incoraggiato e spronato a realizzare qualcosa di veramente unico. 


Qui sotto potete vedere la mia cartolina tessile. Niente di eccezionale, anzi direi anche un po' bruttina. Sono sicura che si è classificata nelle ultime posizioni, se non proprio l'ultima. Mi sono sentita molto coinvolta nella sua realizzazione, ero talmente presa e attenta in quel che facevo che non ho chiacchierato con nessuno per diverso tempo, cercando di impegnarmi al massimo. E' sempre molto bello ed entusiasmante imparare tecniche nuove. Sono certa che la prossima volta sarò in grado di realizzare una cartolina, se non proprio degna di premiazione, sicuramente più carina e ricca di particolari.


La giuria, presieduta da Anita Normanni, dopo aver esaminato tutti i nostri lavori, ha scelto questa cartolina quale vincitrice del premio finale, l'ago d'oro. Ancora tanti complimenti alla signora, credo di ricordare fosse di Pordenone, che l'ha realizzata. E' una cartolina ricca di particolari e ben curata sia nell'esecuzione sia nell'accostamento dei colori. Brava, molto brava.


E' risaputo che dopo tanto lavoro, dopo tanto chiacchierare e dopo tanto ridere, si comincia a sentire un po' di fame. In un batter d'occhio ci siamo tutte cercate un posticino e ci siamo sedute in attesa delle tante specialità che di lì a poco avremo mangiato. Abbiamo cominciato con un ricco piatto di salumi tra cui un ottimo prosciutto san daniele per poi proseguire con dei crostini vegetariani molto saporiti, insalata mista, per arrivare al piatto forte, il frico con contorno di patatine fritte croccanti e polenta bianca. Il frico, piatto tipico della cucina friulana, domenica scorsa era in versione super gigante; ne sono state preparate circa 400 porzioni.
Sono prevalentemente vegetariana e amo qualsiasi tipo di formaggio, quindi il frico, fatto con patate, formaggio montasio e cipolle, mangiato per la prima volta in vita mia, è stata una piacevole sorpresa. Mi è piaciuto così tanto che ho chiesto la ricetta per rifarlo una volta tornata a casa. E' incredibile ma ho ben quattro ricette del frico, anzi cinque, una diversa dall'altra. Le proverò tutte!!!!!!! 
La pausa pranzo è terminata con un bel pezzetto di torta e un buon caffè, preparato con una moka gigante.

Parte del pomeriggio è proseguito frequentando i vari laboratori presenti: origami in tessuto e il super affollato "miao patchwork", laboratorio organizzato e ben seguito dalla brava, simpatica e solare Patrizia Girlanda.  


 


All'interno del teatro erano esposti numerosi quilt, i Round-Robin suddivisi in due categorie: misure standard e misure over. Il Round-Robin, per quello che ho capito, è un lavoro di gruppo, generalmente si tratta di un gruppo di quattro quilter, ognuna delle quali realizza un blocco che viene fatto girare all'interno del gruppo. Attorno al blocco viene cucito un bordo e il blocco viene ingrandito fino a raggiungere le misure stabilite. Una volta finito il top si procede con l'imbottitura, la quiltatura e il binding. E' giusto, ho capito bene?
Dopo averli ammirati, fotografati e apprezzati nei loro dettagli abbiamo espresso il nostro voto decretando una vincitrice per ogni gruppo.

Round-Robin misure standard
Round-Robin misure standard: primo classificato
Round-Robin misure over
Round-Robin misure over: primo classificato
Naturalmente in ogni quilting day il momento più atteso è lo show and tell, dove si possono ammirare dei capolavori, delle vere e proprie opere d'arte. Prima di questo momento ho assistito alla fase finale di un'allegra e fantastica sfida che da un paio di anni si lanciano Anita Normanni e Pia Puntoni. Le due simpatiche signore si regalano a vicenda delle stoffe e ognuna di loro realizza secondo il proprio gusto un'opera. Questa volta, con delle sete indiane, hanno realizzato dei pannelli, apparentemente molto semplici, ma assai curati nella loro esecuzione, diciamo pure dei capolavori. Chi ha vinto la sfida? non ne ho idea. Per me hanno vinto entrambe. Sono riuscite a mettersi in gioco, a divertirsi e a rendere un'amicizia ancora più solida. Bravissime e complimenti care Anita e Pia, sono curiosa di conoscere l'esito della vostra prossima sfida. 

Anita e Pia: la sfida




Lo show and tell è proseguito tra sguardi e commenti di ammirazione e la consapevolezza di quanto lavoro e passione sono racchiusi in una trapunta o in piccolo pannello. Che dirvi un lavoro più bello dell'altro. 
Anche Lorenza ha mostrato due suoi lavori. 
Il primo è una piccola e soffice trapuntina che andrà a scaldare i sonni e a rendere più allegri e colorati i sogni dei bimbi dell'ospedale oncologico pediatrico di Bucarest.  
Il secondo lavoro, o meglio capolavoro, è la Stella di Betlemme, trapuntata perfettamente tutta a mano. Purtroppo la batteria della mia macchina fotografica si stava esaurendo, quindi le foto non rendono giustizia ai lavori di Lorenza. Ho avuto la fortuna, quando eravamo in camera, di osservare e di ammirare la Stella di Betlemme da vicino e credetemi, è un vero capolavoro. Vi confido un segreto: per un attimo con la Stella di Betlemme tra le mani avrei voluto tanto essere una "ladra" di quilt!!!!!!!   



. Abbiamo vinto una giornata fantastica, piena di allegria e divertimento, che ricorderemo ancora per tanto tempo e forse sarà dimenticata solo in occasione del prossimo quilting day.

A questo punto ci stava bene una bella foto di gruppo che purtroppo non ho, Lorenza ed io siamo dovute andare via, il treno ci aspettava in stazione per tornare a casa (la prossima volta ci organizziamo diversamente, vero Lory?).

Concludendo: perfetta la location, perfetti gli sponsor, ottimo pranzo, interessanti e stimolanti i laboratori presentati, piacevolissima la compagnia e soprattutto l'atmosfera che si respirava, super perfette le instancabili e sempre disponibili pulzelle friulane che hanno organizzato meravigliosamente questa giornata creativa. 
A tutte loro il mio più grande GRAZIE di cuore.
I
l mio voto finale a questo evento? un bel 10 e ............... 
Kiss kiss 

Rita 



P.S.: Grazie a tutte voi che avete letto fino alla fine questo lunghissimo post, siete delle sante. Prometto di non scrivere più per almeno per un paio di mesi, e se proprio non dovessi riuscirci, prometto di essere più breve, o almeno ci provo!!!!!!!





9 commenti:

  1. Grazie per questo bellissimo resoconto, non solo l'ho letto fino in fondo, ma ne ho apprezzato ogni parola!
    Chissà che in uno dei prossimi non abbia la fortuna di esserci pure io!
    un abbraccio,
    R

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  2. Complimenti ... Avrei voluto essere con voi!
    Il tuo racconto emoziona e stuzzica la voglia di cucire!!!!

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  3. Complimenti, avrei voluto essere con voi... Che giornata ricca di colori ed emozioni!!! Grazie del resoconto

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  4. Grande Rita, ho letto fino alla fine. Anche se c'ero:-)

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  5. Grazie Rita per l'esauriente resoconto che ci ha fatto vivere la vostra allegra giornata...Hai tradito noi del Lazio eh!!!! Ti aspettavamo..
    Brunella

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  6. Grazie ....bellissimo e ricchissimo resoconto di una giornata piena di colore, chiacchiere,incontri e allegria e tanto ancora.....
    Un caro saluto
    Anita Normani

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  7. Rita,sei fantastica,un resoconto bellissimo,ho passato un bellissimo week kend in tua compagnia,e non solo ............baci a tutte le mie amiche....

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  8. bel resoconto
    peccato non esserci stata
    un saluto a tutte
    Simona

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