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mercoledì 26 giugno 2013

Quilting Day della Toscana

Ciao babottine, state tutte bene? tutto è OK?

In uno dei miei primi post pubblicati sul blog di Kokina vi avevo detto che ero sempre e perennemente in ritardo, sia nella vita reale sia in quella virtuale. In quest’ultimo mese non ho fatto altro che correre sotto il peso esagerato del senso del dovere (!), mi sono ritrovata a dover fare diverse cose nelle stesso momento e soprattutto mi sono trovata nella situazione di dover dimostrare al mio prossimo di essere sempre all’altezza del compito assegnatomi.  Risultati? Scarsi, anzi mooolto scarsi. Avevo diversi obiettivi e risultati da raggiungere e invece …………. ho accumulato ulteriori ritardi e tanto stress.
Secondo me questo vivere “veloce” tipico dei tempi moderni è una bella fregatura, non arrivi da nessuna parte e perdi l’importanza delle cose reali.
E cosa c‘era di importante da raccontarvi subito anziché dopo un mese? Ma il mio incontro con Simona, alias Trillypatch, che altro? o come direbbe George Clooney, what else ?!!!!!!
Adesso, che finalmente mi sono ritagliata un po’ di tempo tutto per me, vi racconto per benino la giornata che ho trascorso in compagnia di Simona, in occasione del Quilting Day della Toscana, che si è svolto a Prato.
Torniamo indietro con il tempo e arriviamo alla seconda domenica di giugno. 
Dopo un frenetico scambio di mail e telefonate, domenica 9 giugno di prima mattina Simona è passata a prendermi sotto casa. Un saluto e un abbraccio piuttosto veloce e poi di corsa a “recuperare” altre amiche appassionate di cucito per poi imboccare l’autostrada con destinazione Prato.
In macchina sono cominciate le chiacchiere, ovviamente le risate, scambi di pareri e consigli vari fino a quando ……… all’uscita dell’autostrada abbiamo sbagliato strada. Saranno stati i nomi cinesi dei viali di Prato che non abbiamo capito o forse saranno state le ciacole e i babeggi, fatto è che ci siamo quasi perse nella campagna fiorentina.
Dopo un breve momento di panico dove però non abbiamo smesso di ridere, Simona ha preso in mano la situazione e da bravo navigatore ci ha riportato sulla retta via e in poco tempo siamo giunte a destinazione.
Il QD si è svolto all’interno di Villa Fiorelli, una magnifica residenza del XVI secolo, ben ristrutturata, immersa in bellissimo parco. L’organizzazione ci ha accolto regalandoci un simpatico Pinocchio di pezza e consegnandoci una busta con il materiale per la realizzazione di blocchi da assemblare in quilts destinati a scopi umanitari.

I blocchi da realizzare sono stati tratti dal libro “Il mio Pinocchio” illustrato magnificamente da Nicoletta Costa. Io ho aderito alla richiesta di realizzare un blocco insieme ad un’altra partecipante, e questo è il risultato del mio lavoro


Alla mia "compagna di cucito" è rimasta la parte più difficile, realizzare Pinocchio dietro le sbarre e finire un po’ di ricamini.  Nelle foto, se aguzzate bene la vista, potete ammirare il dolcetto punta spilli che Simona ha voluto regalarmi in occasione.
Contrariamente a quanto mi era capitato al QD a Roma, questa volta durante tutto il tempo del lavoro ho chiacchierato poco, ma …………….. ho subito recuperato il tempo perduto, durante la pausa pranzo, ciacolando e babeggiando con Simona.
Anche qui, come a Roma, il pranzo a buffet era tutto buono; gli spiedini di frutta fresca dovevano essere ottimi perché sono finiti ancor prima che il cameriere riuscisse a posare il vassoio sul tavolo, e Simona ed io, troppo impegnate a parlare, non siamo riuscite a prenderne nemmeno uno!!!!!
Purtroppo il tempo non è stato dalla nostra parte e a causa della pioggia, la prevista passeggiata nel parco non c’è stata. Dopo le rituali informazioni sociali di Adriana, la delegata regionale della Toscana, si è svolta la lotteria e io …………… ho vinto! Il mio lato B (forse il mio lato migliore!!!) mi ha fatto vincere il quarto premio, una borsina in tela cucita a mano da una quilter toscana.
Durante questa giornata ho avuto l’opportunità di fare una conoscenza importante che mi ha arricchito molto. Ho conosciuto Rita Frizzera, una quilter fantastica, nonché donna speciale che con estrema semplicità e cortesia mi ha dato consigli e spiegato alcuni passaggi della tecnica dell’appliqué. Alcune di voi avranno sicuramente già avuto la possibilità di conoscerla. Posso solo aggiungere che per me è stato un grande onore poterle stringere la mano.
Il pomeriggio è proseguito con lo SHOW & TELL, ricco di tanti bei lavori ma, a causa di un mio imperdonabile errore, posso farvi vedere solo qualche foto (ahimè le ho eliminate, anziché salvarle!!!).

Questo è il quilt realizzato e trapuntato magistralmente a mano da Rita Frizzera.





Qui la nostra mitica Simona, alias Trillypatch, con il suo quilt “The Gift of Friendship”






Per finire, le quilters della Lunigiana (non sono sicura ma credo di ricordare siano di Fosdinovo), che oltre a delle bellissime trapunte, hanno mostrato delle simpatiche borse porta lavori.










Questa volta non ho link da suggerirvi per poter ammirare altri lavori. Immagino che qualcuno abbia fatto un resoconto dettagliato e ricco di foto, magari anche su facebook, ma io non so darvi nessuna indicazione precisa. Mi spiace.
Come tutte le cose belle, anche la giornata al quilting day toscano è finita e, ripresa la macchina, imboccata l'autostrada, siamo tornate a casa. Naturalmente durante tutto il viaggio in autostrada le chiacchiere sono ricominciate fin sotto casa mia.
Con Simona avevo preso l’impegno di rincontrarci al Parco di San Rossore in occasione del quilting day organizzato dal suo gruppo, dove avrei incontrato anche Sonia-Orsetta, invece a causa delle incombenti dichiarazioni dei redditi e redazione di bilanci, e qualche problema di salute, non ho potuto partecipare. Peccato.
Spero ci siano presto altre occasioni. E' stato piacevole stare insieme a Simona e oltretutto, solo ora, mi rendo conto che non abbiamo nemmeno una foto insieme. E’ necessario rimediare al più presto!!! sei d'accordo Simona?
Bilancio del quilting day toscano? Positivo. E’ stata sicuramente una bella giornata.  Simona è stata molto carina con me ed è stato un piacere conoscerla, però ………………. il ricordo del QD a Roma, un’esperienza fantastica, è sempre nel mio cuore. D’altronde è risaputo, il primo amore non si scorda mai!.
Kiss kiss
Rita





9 commenti:

  1. bellissimo che la nostra amicizia-web continui e a abbia anche altri riscontri.... grazie Rita per il resoconto come sempre dettagliato: credevo di essere li con voi. un abbraccio babotte Adk

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  2. la stessa cosa è successo anche a me mi sembrava di essere lì con voi .i quilting day sono delle bellissime esperienze.baci lory

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  3. Deve essere stata una bellissima esperienza. Fantastico fare un quilt con un libro di favole.
    Buona giornata
    Laura

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  4. I Q.Day sono sempre delle giornate fantastiche: più ciaccole che punti di cucito!!
    Spero che ci rifaremo presto dell' incontro mancato..
    un abbraccio
    Sonia - Orsy

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  5. wow! ormai non te ne perdi uno di QD! Bravissima! questi incontri sono sempre piacevoli!
    Baci Baci

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  6. sapevo io che sarebbe stato un reportage strepitoso e che scriverlo a quattro mani lo avrebbe guastato. Anche perché le due mani in più sarebbero state le mie.
    Brava Rita ben scritto
    ciao Simona

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    1. Grazie Simona, ma non credo assolutamente che il tuo contributo avrebbe sciupato il resoconto del QD toscano, ciò che è stato strepitoso è aver vissuto in tua compagnia una bella giornata.
      A presto. Rita

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  7. Bellissimo resoconto Rita e GRAZIE per aver ricordato "noi ragazze romane" anche noi ti ricordiamo con affetto...Ci rivedremo a Settembre a Bomarzo...
    Bacioni a tutte
    Bru

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  8. Molto carino il tuo reportage! Leggerlo adesso mi ha riportata indietro nel tempo, al 9 giugno: un'esperienza per me, epocale, iniziata con il terrore di un flop e finita nel migliore dei modi, nonostante la pioggia che, dalle nostre parti non manca mai....è come dire il diavolo fa le pentole, ma non i coperchi!!!!! Grazie grazie Ritaaaaa

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